Il Dubbio - Luciano de Crescenzo

In questa estate veramente pazza e costante solo nel continuo ed afoso calore, uno degli eventi che ricorderò è stata la morte di Luciano de Crescenzo. Ho riletto uno dei suoi libri più riusciti, che allora, mi sembrò di puro intrattenimento, ma nel quale oggi ritrovo degli elementi davvero interessanti. L'entropia. Lo Zeticismo, la corrente filosofica degli oramai famosi in tutto il mondo "Terrapiattisti". L'entropia, fenomeno che viene riconosciuto nel secondo principio della termodinamica, e del quale De Crescenzo parla citando il mitico "Entropia" di Jeremy Rifkin, un classico libro sull'inquinamento scritto nel 1980.

Ma alla fine non sono gli argomenti, incredibilmente attuali che hanno dato un senso alla lettura, il libro è così bello perché è un compendio di come De Crescenzo sa fare filosofia e letteratura. In effetti attraverso la narrativa, riesce a sbrogliare e a fare si che concetti spiegati in 350 pagine, come l'entropia, diventassero sempre più semplici, universali e facili da comprendere. un fatto, un dialogo, una battuta, nascondono sempre una lettura filosofico scientifica di altissimo livello. Non me ne vogliano gli "altri" miei maestri, ma De Crescenzo è davvero un maestro per tutti. Il fatto che sia un mio corregionale mi inorgoglisce molto, continuerò a scrivere dell'opera di De Crescenzo perché merita, non lui, l'umanità intera si merita un autore importante come lui. Con la critica mi fermio qui. parto però con un invito a leggere e a bookcrossare questo e tutti i libri di Luciano de Crescenzo.

Davide Gatto

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