Dal ’68 al ’19 e ritorno.

Dal 29 al 31 Marzo è previsto a Verona un congresso internazionale pro-famiglia. La 3 giorni pro famiglia vede molti rappresentanti politici, di Ong e del mondo religioso internazionale, unitamente a qualche legislatore che ha proposto o fatto approvare leggi in materia di omosessualità, diritto alla vita, teoria del transgender. E’ la prima volta che un congresso sulla famiglia, dichiaratamente omofobo ha grande rilievo nel mainstream mediatico, ed è probabilmente una mossa degli organizzatori, una “confraternita internazionale” di organizzazioni che fanno pressione per ottenere un pacchetto di istanze pro famiglia. Tuttavia la reazione a questo congresso reazionario da parte del mainstream mediatico ha destato in me diverse considerazioni.

Certamente non voglio mettere in dubbio la buona fede di chi contesta la manifestazione.

Femministe, attivisti LGBT hanno diritto ad esprimersi e sono profondamente convinto che le leggi debbano lasciare quanto più possibile la libera scelta al cittadino, e questa libertà deve essere concessa dalla legge, oggi più che mai anche perché al di la dell’etica, vietare qualcosa in Italia significherebbe incentivare il turismo verso l’estero per farsi fecondare, abortire, sposarsi in modalità LGBT. Ma la mia personale sensibilità ha notato qualcosa che ritengo sia un dettaglio importante segnalare, altrimenti ambientalisti e attivisti di vario tipo, soprattutto di area laica che stimo e che conosco da una vita, si troveranno “scoperti” di fronte a questo gioco di delegittimazione da parte dei media.

I media del "Washington Consensus" stanno premendo sulla critica a questo congresso internazionale, stanno dicendo che questo mondo cattolico antiabortista e omofobo è la spina dorsale di tanti partiti in giro per il mondo, soprattutto di partiti d’oltreoceano, sempre di area destrorsa, anche in molti Paesi d’Europa, stanno appoggiando gli attivisti dell'altra sponda e i politici di parte avversa. Non si contano gli articoli dove si mettono in fila i rappresentanti più scomodi di questo congresso e le loro dichiarazioni "bomba" ad esempio contro l'aborto. E' capitato che si avesse l'impressione che la Chiesa in quanto tale venisse rappresentata come reazionaria, cavernicola, passatista. I media approfittano di questi eventi per delegittimare il mondo cattolico, raffigurarlo come qualcosa che non è, puntando il riflettore su una singola manifestazione.

Ma la Chiesa oggi, al di là di queste istanze, che cosa sta predicando? L’enciclica “Laudato Sii” di Papa Francesco indica chiaramente quale è il modello di sviluppo: l’uomo va messo al centro del Creato, oggi possiede una forza distruttrice capace di annullare il Creato stesso in pochi anni, dunque, deve accantonare le esigenze del mercato a favore di una gestione del Pianeta come bene comune, che deve essere conservato e deve essere lasciato in eredità ai figli. La Chiesa di Francesco è contro la guerra, dopo tanti secoli nei quali la Chiesa ha partecipato e promosso la guerra, oggi la condanna, oramai anche nel caso di guerre di religione. La Chiesa, inoltre, si è spesso detta contro le diseguaglianze che il mondo capitalista moderno sta producendo, inoltre, particolare non irrilevante, condanna gli investimenti e le varie tecnologie genetico e bio meccanoidi prossimo venture, che stanno per invadere il mondo e per cambiare l’assetto economico-culturale e la vita diretta degli Uomini che abitano la terra.

Oltre alle diseguaglianze, la chiesa non può dirsi certamente Luddista, ma ha spesso e volentieri messo in discussione il futuro utilizzo di macchine e robot in sostituzione del lavoro umano, processo che fino a qualche decennio fa, era assecondato. In ultimo, ma non ultimo, la Chiesa di Ratzinger e Francesco, si dice oggi contro il nichilismo, il personalismo, per dirla in parole povere, sta combattendo per un recupero della spiritualità che possa attutire l’impatto della corsa al denaro sulla vita delle persone. Per la chiesa, come potete bene immaginare. il Denaro non può essere l'unico metro, l'unico valore, ma occorre comunque una spiritualità.

Oggi, con la perdita di tutti i valori e di tutte le istituzioni che tenevano su la vita di milioni di esseri umani, come la chiesa, i partiti politici, la famiglia; esiste e fortifica la sua posizione nella vita dell’uomo un solo valore: il denaro, il denaro per se stesso. Carlo Marx nel suo Il Capitale ha spiegato in maniera esaustiva il modello MDM, Merce, Denaro, Merce che diventava DMD, Denaro Merce Denaro, attuando, attraverso la prima rivoluzione industriale un mutamento nel modo di fare impresa dell’uomo e nell’uomo stesso, la sua vita,l le sue aspirazioni, le sue aspettative, se vogliamo. In quel caso la Chiesa non aderì ai concetti espressi da Marx, seppe tener ben separati lo spazio e le modalità produttive col momento valoriale.

Oggi, soprattutto in riferimento alla produzione di valore nell’alta finanza, si è passati allo schema DD cioè da un capitale iniziale D si arriva ad un altra somma di denaro D+n, senza passare per la vendita di merce o di servizi, una trasformazione del denaro che ha del magico, una magia algoritmica, ma allo stesso modo incomprensibile a tutti coloro stanno al mondo e il pane se lo guadagnano facendo qualcosa. E’ uno schema molto simile a quello che abbiamo visto nel medioevo con l’alchimia della pietra filosofale, la leggendaria invenzione degli alchimisti che trasformava la vile terra in oro, in pratica, cambiando la “nobiltà della materia”, si sarebbe andato da D a D+n senza bisogno di lavorare. Dopo tante discussioni, nel 1317 Papa Giovanni XXII scrisse la bolla “Spondent Pariter”, dove condannava e vietava tutte le pratiche degli alchimisti, con la scusa di evitare truffe alla popolazione, come se oggi accadesse che il Papa emanasse una bolla nella quale si vietano le attività in borsa volte alla mera moltiplicazione del denaro. Ieri determinati valori rappresentavano la guida per tutta l’umanità, oggi sono stati sostituiti dal Denaro, e l’unico “Stato Canaglia” al mondo che sta facendo opposizione al materialismo imperante è la Chiesa, mentre tutti gli altri stati continente, attraverso il WTO, gli scambi commerciali, il denaro, stanno sviluppando i loro protocolli di comunicazione reciproca, intessendo relazioni basate solo sul valore dei soldi.

Sarà forse anche per questo che tutti i principali giornali puntano il dito su questi neo conservatori, neo clericalisti, segnalando quanto sia arretrato, bigotto e illiberale il mondo cattolico? E’ mai possibile che nessuno dei commentatori abbia speso due parole per difendere il mondo della chiesa di Papa Francesco e di Padre Alex Zanotelli, la Chiesa che ci piace. Senza questa succitata corrente di pensiero cattolica, senza un risveglio spirituale, con la caduta del collettivismo comunista e del decrescismo, oramai fagocitato dagli economisti circolari, la battaglia per il Pianeta è persa in partenza.

Oggi tutti puntano il dito su questi neo cattolici controrivoluzionari, il web impazza di meme e di gadget improbabili residuati del congresso. Quale è il pericolo di una idea? Fa tanto paura ascoltare qualcuno che è contro l‘aborto? Fa davvero paura un discorso sulla demografia legato alla famiglia? Non abbiamo orecchie per ascoltare, intelletto per giudicare e cuore per applaudire o contrastare le idee altrui? I congressi sono libere espressioni, ed evidentemente si è liberi di celebrarli in ogni dove, che siano portatori di idee istanze LGBT o Pro famiglia, che siano contro i Vaccini o Pro Vaccini.

Il fatto che si auspica che il legislatore conceda il massimo della libertà di scelta al cittadino è per quanto mi riguarda pleonastico, ma se non si trattano mai questi temi, se non si concede la parola a tutti, è evidente che il cittadino non avrà mai una completa conoscenza dei temi sui quali dovrà comportarsi e dovrà liberamente prendere delle decisioni di natura etica, questa volta insindacabili. Dunque, al di là di quello che è un legittimo e naturale scontro etico-ideologico tra chi crede nella pratica dell’aborto e nello stile di vita LGBT, contro chi vi si oppone, non mi è sfuggito un anticlericalismo forzato, proprio nel momento in cui la chiesa sta prendendo una via di progresso, anticlericalismo forzato che sta leggiadramente fluttuando sopra ogni cosa. Oggi sapete il perché.

Davide Gatto

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