I Coloni Dell'Austerity - Ilaria Bifarini


Premessa - Questo è l’ultimo libro che mi ero prefissato di leggere sul fenomeno migratorio, a parte la stampa che non mi è piaciuta (la qualità è quella del “youcanprint”), è probabilmente il libro che più mi appartiene e va vicino al mio pensare, anche perché il mio percorso di studi è molto vicino a quello dell’autrice.

Lo ha scritto anche la Moyo, gli aiuti non servono, anzi servono spesso e volentieri a “guastare” un ecosistema sociale ed economico che altrimenti avrebbe potuto dare maggiori frutti. La Moyo, però continua a difendere determinate leve del capitalismo finanziario, mentre per Ilaria Bifarini è anche una “questione di metodo”, e quando parliamo di metodo parliamo del metodo liberista, che nei decenni precedenti ha distrutto con l’austerity l’africa e oggi lo sta facendo con i Paesi Europei.

Il libro è pieno di osservazioni e di dati numerici, la Bifarini ci racconta una storia recente e passata che noi non conosciamo a pieno, in quanto la storia dell’Africa e del modello economico africano non va in televisione tutti i giorni, e rappresenta sempre per noi una storia mai ascoltata. Il racconto della Bifarini è ben documentato, quasi giornalistico, non è semplice da digerire rispetto ad altri testi, ma è sicuramente apprezzabile il tentativo di semplificare il testo e renderlo fruibile al massimo, soprattutto per un tema così vasto.

L’autrice si muove per temi e periodi storici, in ogni paragrafo cerca di inserire informazioni importanti proprio per portare alle sue conclusioni il lettore. E’ indubbio che la ciliegina sulla torta di questo libro è il collegamento tra le politiche di austerity che hanno visto il fallimento economico di molta parte dell’economia africana con le stesse politiche di austerità previste dai trattati europei. Va da se che si tratta di contesti diversi, ma, guardando con attenzione, si nota che certe politiche, paradossalmente economiche e monetarie, sono dettate dallo stesso modello economico che determinati decisori hanno in testa, il modello liberista.

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