Diversamente Salviniani

Poche certezze ci ha consegnato questa estate 2018, una di queste è che la figura di Salvini è cresciuta nel cuore e nella mente degli italiani in maniera esponenziale. Merito di questo successo, in verità tutto pianificato a tavolino, va dato ai suoi “haters”, che continuano a condividere giorno dopo giorno, almeno 2 post di Salvini al Giorno. La comunicazione di Salvini è studiata per fare condividere i suoi post da chi non li “condivide”. Sembra un gioco di parole, ma certi post sono studiati a tavolino per essere condivisi da coloro i quali si riconoscono in una sfera valoriale opposta a quella del Matteo Ministro degli interni.

Va a loro, i “diversamente Salviniani” la medaglia dell’Estate: ogni giorno accuse di stragismo, razzismo, fascismo, richiesta di dimissioni formulate via web. La cosa bella è che questi condivisori dei post del Ministro dell’Interno, poi, non si sono attivati nella società civile a procedere con una petizione, un comitato, una lettera scritta al capo dello Stato, il massimo magari è farsi condividere da qualche opinion maker o qualche deputato dei movimentisti grillini oppure della oramai sempre più risicata formazione parlamentare del PD. Va da sé che opinion makers come Selvaggia Lucarelli abbiano messo al centro della loro agenda le foto del Leader Leghista su tutti, ma va detto anche che personaggi come la Lucarelli vivono di querelle, di polemiche e dunque la crescita dei social del Ministro fa il paio con la crescita dei propri canali, in una foscoliana corrispondenza di amorosi sensi. Attaccare i deboli che attacca Salvini, oppure criticarne il suo rapporto amoroso con Elisa Isoardi o semplicemente le uscite social della bella bruna attualmente fidanzata con Salvini ( salvo colpi di scena), fa parte della professione di opinionisti tipo la Lucarelli, ma un normale geometra, barista, consigliere di amministrazione che ogni giorno accusa Salvini di ogni male dell’Italia, finisce soltanto per far del danno a se stesso.

Sia chiaro per me Salvini rappresenta il vuoto politico, assimilato ad una certa tradizione di destra, ma ho capito che è stato messo lì perché è uno che si sa vendere al suo pubblico, dunque, a mio avviso, meno lo si espone al giudizio degli italiani, prima scomparirà dai telegiornali. Tuttavia è capitato che, grazie ai diversamente salviniani ogni morto in mare e' diventato colpa del “Salvino”, ogni atto di violenza dove ci sono degli immigrati, viene catalogato come figlio del rinnovato clima di tensione, esplode un camion a Bologna e si dice che col TAV queste cose non accadrebbero, crolla un ponte a Genova e si pubblica una votazione di un DL omnibus all’interno del quale c’era la concessione ANAS, votato da Salvini, reo di aver concesso un selfie a latere del funerale di Stato. Non sono un esegeta e neanche un difensore di Salvini, ma è evidente che in due mesi neanche Duterte nelle Filippine, neanche Narendra Modi in India, nemmeno Putin e Trump messi insieme possono essere capaci di quello di cui viene accusato Salvini dai suoi Oppositori/sostenitori Social.

Continuo nel mio sciopero della condivisione contro le salvinate, e continuerò a postare sempre, in opposizione al Salvini di turno, esempi di buone pratiche in Politica, chi mi ama, mi segua.

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