Thaler - Misbehaving la nascita dell’economia comportamentale.

Pur sapendo che il titolo di questo libro è incomprensibile ai più, posso garantire che per i contenuti e per come è scritto, si tratta davvero di un’ottima lettura. In parole povere Thaler ha studiato per anni il comportamento “anomalo” o se vogliamo “antieconomico” degli individui. Unendo psicologia ed economia nasce il filone dell’economia comportamentale, impresa che poi è valso il Nobel nel 2017. E’ grazie a Thaler che gli economisti non vedono più gli esseri umani come insensibili mr spock, ma li includono nella categoria degli “Human”. Infatti uno dei mantra che ricorre nel libro è il paradigma classico economico che vede gli uomini come degli “Econ” e li trasforma in “Human”, ovviamente dando spazio a sondaggi empirici tra studenti e fortissime iniezioni di psicologia applicata all’economia.

Thaler ci racconta anche di come fu difficile fare dubitare del paradigma “economico” e di come tantissimi studiosi hanno etichettato dei casi di scuola economica comportamentale come dei casi isolati, che non comportavano una messa in dubbio del vecchio paradigma.

La narrazione di questo libro merita una menzione a parte, Thaler non solo illustra la teoria dell’economia comportamentale, ne ripercorre la storia producendo una versione romanzata dei suoi studi. Il racconto non è sempre eccitante, divertente o utile alla comprensione della teoria, ma visto che spesso si discute della leggibilità di questi testi, ho apprezzato sinceramente il tentativo di rendere questo tipo di teorie economiche in un racconto vero e proprio.

Se vogliamo, però, suggerisco di tagliare qualche storiella qui e là, evitare la presentazione di millemila personaggi, che ad un certo punto non entrano più nella testa del lettore. Dopo 260 pagine si arriva allo studio di questi fenomeni nell'interessante campo della finanza. Va da se che tutti hanno interesse a comprendere al meglio gli operatori di mercato nel mondo finanziario, lo spostamento rispetto all'equilibrio tradizionale. E' qui che gli studi di Thaler si incrociano a Chicago con gli studi di psicologi, avvocati, per determinare equilibrio nel mercato degli operatori di borsa. Questa è probabilmente la parte più ostica del libro, probabilmente adatta a studenti universitari, ma con un attimo di pazienza e la propensione a giocare al nash equilibrium.

Dopo essere entrato nel pittoresco, variegato e soprattutto importantissimo mondo della finanza, Thaler prova a misurare il suo modello comportmentale sul football americano e in partcolar modo sull'usanza del draft dei campioni. in parole povere il mercato del football professionistico. Con uno studio assai documentato, edito anche dal nyt, riesce a dimostrare che le squadre professionistiche che operano nel draft, soprattutto i primi turni, pagano di più del prezzo di mercato previsto dalla teoria economica.

Il capitolo successivo tratta di come gli umani si comportano in particolari scelte economiche: i giochi a premi. "Affari Tuoi" e un altro gioco che si intitolava "Golden Balls" fornivano al professore e ai suoi staff degli input e dei dati davvero utili alla teoria economica comportamentale. E' evidente che gli umani si comportino in maniera emozionale e non calcolino le probabilità in questi giochi, e avendo le puntate registrate, si puo fare una vera e propria statistica comportamentale. Aggiungo che il vero e proprio "eroe del gioco" è quel concorrente che gioca x il massimo bottino e che non bada ad essere prudente. Manna dal cielo per il nostro Thaler.

La parte finale del libro mi regala un aspetto davvero interessante dell'economia comportamentale, los tudio di come aiutare il cittadino ad essere più razionale e non lasciarsi andare all'irrazionalità. Davvero da approfondire e da non perdere.

Grazie a Thaler che con ironia e semplicità ci ha aperto questo nuovo mondo.

Davide Gatto

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