#pornopolitics

“Il mondo è cambiato da quando è arrivato il porno amatoriale, gli attori non sono più dei veri attori, così tutto il resto è andato a puttane”; Fabri Fibra non ha tutti i torti nel descrivere questo momento storico, dove nessuno fa una cosa “normale” e tutti fanno i fenomeni per campare. Il Fabri nazionale ammonisce tutti: “Ma se poi diventi un fenomeno, Cadi a terra in questo domino”, finisci col essere il surrogato di un attore, di uno chef, di un cantante, di un musicista e, infine, di un politico, quando saresti stato un ottimo piccolo imprenditore, un buon barman, un ottimo avvocato, un insegnante, il responsabile comunicazione di qualche piccola impresa. Insomma, uno schema-ponzi che non vede altre possibilità, o fai il fenomeno e se ti va bene sbatterai contro un muro, oppure muori di fame a casa tua.

In questo quadro appare attuale anche il testo sanremese di Gabbani-Ilacqua quando dice che “l’intelligenza è demodé”, c'è forse un difetto di intelligenza in chi si sarebbe dovuto accorgere prima del problema? Ma quale è il problema? Avvicinare la politica ai cittadini non è un crimine, ed ogni formazione politica ha il dovere di farlo, il problema è quando si avvicinano le POLTRONE ai cittadini, come afferma da anni l’amico Arch. Giuseppe Carpentieri. Bello il portale e comoda la politica low cost online, meno brillante a mio avviso è stata l’idea di chiedere a tutti gli iscritti al portale se si vogliono candidare dovunque, senza schermi, filtri, se non quattro requisiti facilmente aggirabili.

Scrivere “tutti siamo candidabili” significa chiedere di aderire ad un incarico politico ben stipendiato in assemblee elettive a tutti i livelli istituzionali, dove, per indicazioni “regolamentarie”, è anche impedito di “fare politica”, in quanto le decisioni politiche non le prende l'eletto, ma mette in atti parlamentari quello che il blog decide attraverso votazioni che, in 5 anni di mandato, non sono altro che una incognita.

Come accade nel porno amatoriale, i candidabili e gli eletti nel M5S agiscono come politici, ma non ne hanno le giuste forme e misure.

Ma questo conta poco, l’importante è essere su youporn e collezionare visualizzazioni, prendere magari dei like proprio come Rocco e Valentina Nappi, fare urletti e gemiti, imitare, così, tanto per vantarsi con gli amici di avere gli stessi "click" dei veri pornostar, magari evitando anche la dolorosa sodomia, una pratica alla quale le pornostar devono sottoporsi quotidianamente.

Il porno amatoriale ha avuto un successo planetario così travolgente che persino i gli eredi di Jenna Jameson della nuova generazione, tendono a realizzare video in cui sembrano degli "amateurs" e non dei professionisti, un po’ come fanno i politici di professione che oggi fanno a gara a chi se lo taglia di più. (lo stipendio, naturalmente)

Sono anni che scrivo di queste cose, che il metodo previsto dal blog per la formazione delle liste richiede una grande maturità e senso di responsabilità, altrimenti salta tutto, eppure leggo ancora sul sito www.movimento5stelle.it nella sezione “crea la tua lista” che chiunque se la senta può inviare la sua lista e candidarsi nel movimento 5 stelle. Al lettore/neopolitico il compito di auto analizzarsi e di capire attraverso un complicato processo di misurazione personale quanto sia “ortodosso” quanto sia “partitico”, quanto sia “grillino”. E ai suoi avversari il compito, oramai diventato un mestiere, di scrivere e denunciare quanto sia "poco ortodosso", quanto sia "partitico", quanto sia "poco grillino". Eppure, leggo nella mail di iscritto a Rousseau, un deciso e accecante raggio di luce: “Non possiamo permetterci nessuna sbavatura. Non possiamo permetterci di candidare persone su cui non siamo sicuri al 100%. Vi garantisco che non accadrà, né a questa tornata delle comunali, né alle politiche. Le nostre selezioni rispetteranno il voto online, ma saranno rigorose.” Perfettamente d'accordo. Ma chi ha messo in testa a migliaia di italiani che, se se la sentono, vanno bene per il movimento e, in ultima analisi, per la #pornopolitica?

Forse questo nuovo strabismo strategico è causato dal fatto che molti comunali penta stellati uscenti hanno formato un gruppo indipendente dal m5s genovese col nome “Effetto Genova”, nome che fa il paio con la lista Pizzarrottiana “Effetto Parma”? Probabile, Anche se il post di grillo che invita alla votazione, è stato cancellato, le mail rimangono. E rimane anche il problema, la lista di Putti, l'ha certificata lo stesso garante, mica è cambiato nel tempo.

Cari candidabili iscritti al portale che cliccano "si" ad ogni occasione, e cara Marika e i suoi candidati, ma davvero pensavate che nel movimento sareste stati immuni da quello che succede normalmente in politica? Si, è vero, non girano soldi, appalti, cooperative, conti offshore, ma la guerra tra fazioni, tra "paranze", esiste anche nel movimento 5 stelle. Se date la disponibilità alla candidatura del blog, portatevi la mutanda di ferro, non simulate di essere "basiti" dopo che vi hanno fatto "il servizio" minacciando querele. Scrive Tinazzi "tutti dentro le faide, poi quando escono criticano dicendo "il m5s è tutta una faida!"", questo, salvo rare eccezioni, in tutta Italia (Tinazzi mi fa sapere che la frase non si riferisce a questo caso, lo specifico, naturalmente, non conosco Marika, ma sicuramente ha subito un danno da Grillo, il mio punto, è diverso (nota).

Il porno è un mondo tutto sommato affascinante: se inizia a piacerti fare l’amore sotto la telecamera, non ti basta più il rapporto di coppia, se prendi un milione di like, ti viene voglia di vendere la tua abilità amatoria ai registi quotati del sesso patinato. In questo clima fintamente amatoriale gli “effetto città di xxx”, con oltre 2000 eletti dal blog, aumenteranno in maniera esponenziale, e, se i criteri di selezione per l'accesso alle liste saranno i medesimi, non possiamo prevedere nulla di diverso, possiamo solo dire "l'avevamo detto", con magra consolazione.

In TV, 40 anni fa, c’erano Renato Rascel, Mina e Antonio de Curtis, oggi ci sono i tronisti, quelli che cambiano ad ogni stagione e, Andy Warhol lo aveva previsto, ad ognuno verranno concessi 15 minuti di celebrità. I famosi, le “celebrities” vere sono quelle che i 15 minuti non li chiedono e non li vogliono, ma li organizzano per gli altri. E infatti chi chiede oggi fiducia, e la ottiene con facilità e con larghi numeri, è lo stesso che ha organizzato i 15 minuti di notorietà per Luigi De Magistris, Federico Pizzarotti, Putti ed altri, compresi quei parlamentari nazionali che sono fuoriusciti a vario titolo.

Certo, ogni valutazione si può sbagliare e la "fiducia verso un leader" mette anche in preventivo il fatto che questo leader possa sbagliare, ma che importanza avrebbero gli attivisti storici se non fossero qui a ricordarlo a tutti voi?

In fondo il blog ha ragione, e ben venga un Beppe che inizia a fare politica nel suo movimento politico, dopo che si è preso per anni letame addosso a vario titolo per azioni fatte da persone che non aveva scelto lui ma il caos del metodo Casaleggio. Ma va detto che questo metodo caotico che rappresenta il crepuscolo della dialettica politica, si interfaccia perfettamente con la attuale società, che va in questa direzione, allora, basta saperlo, noi avevamo avvisato per tempo. Nella odierna società, tutti ambiscono a fare tutto e non capita solo in politica, anche nel mondo degli affari, delle professioni, le modalità e le regole per "fare tutto" le trovate sul web, l'improvvisazione e "fare i fenomeni" è diventato un mantra di successo anche se, come spiegato prima, è una strategia Lose-Lose.

Un altra notazione di carattere personale:

Sebbene guardi i video porno nelle varie categorie (non di frequente), preferisco utilizzare il mio antiquato e normalissimo pistolino soltanto quando me lo chiede mia moglie e mai davanti a una telecamera. Saluti a tutti, buon lavoro a Davide e a Beppe, e in bocca al lupo a tutti i candidati alle amministrative 2017.

Davide Gatto

Dedicato a Tommaso Labranca

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