Come eliminare i giornalisti (Senza finire in prima Pagina)

"come eliminare i giornalisti" senza finire in prima pagina è un libro decisamente divertente, da leggere quando si ha voglia di riderci ma si vuole comunque leggere qualcosa di scorrevole, va giu' in una giornata, e quella giornata non passerà senza un sorriso a denti stretti ed una risata.

Peccato che chi lo ha letto per Voi ha la cattiveria di cercare di individuare chi è ognuno dei 50 soggetti di cui l'autore fa menzione. Se si riuscisse a leggere il libro senza cercare di individuare personaggi reali, si divertirebbe certamente di piu'.

Ovviamente se chi legge è un giornalista la attenzione andrà sicuramente su altri particolari, piccoli e grandi, che fanno la bellezza del libro, personalmente ho intravisto due particolari che mettono in luce anche l'intelligenza e la bravura di chi scrive.

Innanzitutto il tipo di ironia, l'ironia di chi sa prendersi in giro e fare dello humor anche quando si lavora, anche alla decima ora di lavoro, questa traspare tutta, e chi affronta con ironia il suo turno di lavoro, è già arrivato a metà dell'orario lavorativo.

Un altro particolare interessante è legato alla lettura del provincialismo, in senso lato e salernitano in senso stretto. Provincialismo in senso lato perché viviamo in un paese provinciale dove nelle redazioni esistono personalità e atteggiamenti legati all'essere o provenire da un ambiente provinciale, nel caso poi della città di Salerno i casi diventano drammatici, e l'autore sembra divertirsi e combattere con la forza dell'umorismo certi atteggiamenti legati al provincialismo autarchico salernitano che ha caratterizzato in piu fasi il nostro capoluogo.

Davvero complimenti, se fossi un giornalista terrei il "manuale" di Bojano sulla mia scrivania, mi segnerei i profili piu' fastidiosi e cercherei di evitare di comportarmi così come il testo descrive nelle loro manie esagerate. Buona lettura, e in questo caso, Buon divertimento!

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