EUROPALLE (1): il PIP Nautico a Salerno (in attesa di "godot" ripuliamo la Torre Picentina

Oggi lanciamo il primo numero di EUROPALLE, una nuova rubrica che tratterà come vengono spesi male i Fondi Europei, sperando di coprire non solo il mezzogiorno ma tutta Europa.

Si parla spesso dei fondi non spesi, ma a volte bisognerebbe guardare a come vengono spesi i fondi. Parliamo di una realizzazione salernitana che siamo andati a perlustrare e riportiamo alcune foto. La realizzazione comporta delle infrastrutture viarie, strada e rotatorie e una zona più vicina alla spiaggia, utile per provare diversi natanti. L’area doveva essere occupata da operatori di nautica da diporto, ma allo stato attuale è chiusa perché la gara di attribuzione di quest’area ai privati è andata deserta.

Parliamo del POR CAMPANIA 2007/2013 Obiettivo operativo 2.5 - Infrastrutture industriali ed economiche importo € 12.157.902,00, affidato con bando di gara esperito con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: ATI Consorzio Ciro Menotti Scpa capogruppo, Ing. Dante Sacco & C. Sas mandante, Sacco Giovanni Srl mandante. L’importo dei Lavori realizzati è di € 5.609.284,90 oltre “oneri per la sicurezza e somme a disposizione” e Ricordiamo che la gara per l'assegnazione dei terreni per le attività produttive è di Settembre 2010, come ricorda il sito del Comune di Salerno, segnando ad oggi 6 anni di illuminata improduttività...

Iniziamo la nostra ricognizione del sito dalla rotatoria vicino al centro commerciale “siniscalchi”. Qui il comune ha avuto la preveggenza di fare questa rotatoria con delle pietre bianche che impediscono la crescita di erbacce.

Le rotatorie della strada costruita per realizzare il “PIP”, più recenti per costruzione di quella di via Wenner, invece, inaugurate l’anno scorso in occasione delle elezioni regionali, non sono state realizzate alla stessa maniera e necessiterebbero di una robusta manutenzione del verde. Adesso c’è un metro di erba, anche ai lati della nuova strada, che porta verso il mare. La strada è percorribile anche a piedi, ma sembra abbandonata e necessiterebbe di una ripulita. La linea della litoranea per consentire la realizzazione del PIP è stata deviata.

Va notato che in questa nuova strada, non è prevista la pista ciclabile, che riprende a tratti appena inizia la litoranea del comune di Pontecagnano, dopo il Villaggio del Sole. La ciclabile sulla litoranea, a partire dal lungomare, a Salerno è presente a tratti, qui, in fase di progettazione si è persa un occasione per allungarla di almeno un chilometro.

Arriviamo poi al centro del PIP, come si vede dalle foto, c’è una casetta abbandonata, un parcheggio fatto con dei pannelli fotovoltaici, (ma questi funzionano almeno?), una ennesima rotatoria e dei cartelli nuovi realizzati ad hoc. Il PIP, un insediamento fantasma, oltre ad essere uno spreco di denaro senza precedenti (ci auguriamo qualcosa si possa fare), ha distrutto la fruibilità e la pulizia di un buon parte di spiaggia e ha nascosto definitivamente nella vegetazione la Torre Picentina di grande importanza storica, adesso inaccessibile.

In attesa che qualcosa succeda (la cantieristica è spostata al poco distante porto di Marina d’Arechi, dove non era prevista, ma visto lo scarso afflusso di natanti in quel sito, i gestori del Porto Marina di Arechi, come si vede nella foto, hanno preferito offrire anche il servizio di cantieristica da diporto ai loro clienti), la spiaggia adiacente ,la Torre Picentina e gli altri importanti rilievi archeologici, devono essere assolutamente ripuliti e ripristinati ad una libera fruizione dei cittadini.

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