Reazioni di Pancia


Fedez è scosso, dispiaciuto, mortificato. La sua festa nel supermercato a lanciarsi generi di conforto con gli amici, organizzatagli dalla supermodella mogliettina Chiara Ferragni non è stato apprezzato dai suoi followers che hanno coperto il famoso cantante di insulti ed improperi, una vera e propria reazione di pancia dei suoi fans, forse stanchi del loro idolo, che diventa un fastidioso ragazzino sprecone.

E' capitato al molto più esperto comico genovese Beppe Grillo, che nel suo pezzo di disimpegno durato mezz'ora alla kermesse politica "Italia 5 Stelle" parla di una particolare forma di autismo, dichiarando che l'autismo è la malattia del secolo. Anche qui, vista la parentesi e il contesto sicuramente scherzoso, questo riferimento alla malattia del secolo non è parso opportuno a molti, che si sono scagliati sul web in una reazione di pancia, al punto che il Beppe nazionale ha dovuto scrivere un post chiarificatore sulla vicenda, restando sulle sue posizioni. "sono uno stand up comedian, io per una battuta mi faccio anche sparare, mi spiace vi siate offesi, ma non ritratto nulla".

Dalla fine delle elezioni, poi, abbiamo avvistato nel mare tempestoso dell'informazione e del web reazioni di pancia a raffica sulle battute del vicepremier Matteo Salvini, in particolare in riferimento agli immigrati di colore. Una su tutte, la pessima uscita, nel suo lessico creato ad arte, che accusava i migranti di vivere una "pacchia", in un altra occasione, sempre per dar fiato alle trombe delle reazioni di pancia, parlando di un improbabile censimento ai Rom, ebbe a dire "peccato che i Rom cittadini italiani non possono essere censiti". Detto dal Ministro degli interni, davvero una uscita censurabile.

Cosa possono aver sortito tutte queste reazioni di pancia nel quotidiano di chi viene colpito da questi shock mediatici?

Magari inizieranno a consumare meno nei supermercati, magari inizieranno a capire che il 20% del fresco alimentare, molto spesso ricavato da allevamenti intensivi, viene buttato regolarmente. Forse si documenteranno sulla malattia del secolo, e magari inizieranno ad essere davvero inclusivi col vicino o concittadino di colore. Che siano volute o improvvisate, determinate performance, come quelle di Maurizio Cattelan, Bansky o Serrano sono progettate e realizzate al fine di "provocare", dare insomma il famoso pugno nello stomaco a chi guarda la loro opera e vive nella bambagia del modello liberista benpensante, modello ben piantato nella nostra mente, ma evidentemente non piantato allo stesso modo nel nostro stomaco.

Che meravigliosa invenzione sarebbe affidarsi alle reazioni di pancia per salvare il mondo, potremmo promuovere opinionisti a favore della guerra, dell'inquinamento, dell'agricoltura intensiva, che dileggiano le malattie, che inventano ragioni inesistenti pur di restare nel loro posto di comando, che propongono il nucleare, che supportano il maltrattamento alle donne, che predicano la superiorità o l'inferiorità di razza; In questo modo, colpendo l'opinione pubblica alla pancia ci sarebbe un mondo più pulito, più attento alle malattie, senza guerre per le risorse scarse, che consideri i flussi migratori come un fenomeno accessorio ma normale della modernità in cui viviamo. E' del tutto evidente che molti di quelli che hanno insultato Fedez, Grillo e Salvini non hanno chiaro il problema degli sprechi alimentari, delle malattie, dell'integrazione, ma sicuramente hanno avuto un colpo allo stomaco.

In questo caso, Fedez, Grillo, Salvini o chicchessia, li ha messi su una poltrona, davanti al leggendario Morpheus della trilogia cinematografica "Matrix". Quando siedi su quella poltrona, sei sicuro di una cosa sola: non è importante come ci sei arrivato, ma è sicuro che se sei lì, c'è un perché. Probabilmente, utilizzando le parole di Morpheus: "E’ tutta la vita che hai la sensazione che hai qualcosa che non quadra … non sai bene di che si tratta ma l’avverti … è un chiodo fisso nel cervello, da diventarci MATTO ..”

Adesso sta a lui scegliere se prendere la pillola azzurra, mettersi a letto e svegliarsi domattina e credere che il mondo che lo circonda è il migliore possibile, oppure, prendere la pillola rossa.

Davide Gatto

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