Nisciun è Malamente.


Questo beccarsi e delegittimarsi tra Renzi e Grillo e questo non riconoscersi tra fazioni è a mio avviso un esercizio pericoloso e anche antidemocratico. Spero che ci siano solo 500 "pidioti" e 500 "grullini" sul web e non ci sia tutto il Paese dietro a questa assurda dicotomia creata solo per delimitare un perimetro politico attraverso la reciproca delegittimazione. Il Paese è uno e i problemi sono di tutti, si vince e si perde, si ha ragione e si ha torto, ci sono politici che sbagliano meno di altri e questo non vuol dire che non sbaglieranno la prossima volta, ma nessuno vuole il male del Paese. Nessuno.

Cosa Vuole Grillo? Davvero vuole ridurre l’Italia in malora? La vuole sfasciare, distruggere ogni istituzione? Cosa Vuole Renzi? Appropriarsi del paese tramite faccendieri senza scrupoli oppure restituire dignità al Paese? Tutti vogliono la stessa cosa, nessuno è “malamente”, come si suol dire in Campania. Quello che cambia è il metodo, e soprattutto la ricetta per il Paese. Scambi di questa violenza, riportati all’infinito sui social da spammer delle due fazioni non sono il bene del Paese e sinceramente a me che apro Facebook tutti i giorni, hanno “rotto”. Delegittimare l’avversario non aiuterà il Paese, bisogna convincere i cittadini, gli elettori, perché di semplici elezioni si tratta, non della fine del mondo, che si ha la ricetta giusta, e quella dell’avversario è sbagliata, senza ricorrere alla delegittimazione personale e di gruppo.

Prima esisteva il male assoluto, rappresentato da Silvio Berlusconi, opposto ad un mondo di "giusti" che cercano di arginarlo, ma il cui vero interesse è delineare il proprio perimetro e convincere gli elettori a turarsi il naso, parlando male del diavolo di Arcore, e quindi accrescendo la sua visibilità facendolo vincere una volta si e l'altra pure. Adesso abbiamo due diavoli, ognuno male assoluto per l'altro, che rischiano di fare vincere l'avversario parlandone male, ma allo stesso tempo delineano un perimetro a suon di "meno peggio degli altri". Insomma dalla padella nella brace, direi.

Il giorno dopo le elezioni si farà un Governo, e il sole sorgerà sul nostro Paese come sempre, anche se a governarlo ci sarà il Centrosinistra o Grillo. In Europa la socialdemocrazia, il cosiddetto Centro sinistra sta vivendo una brusca battuta d’arresto, probabilmente non sono riusciti a trovare ancora una via di fuga come hanno fatto le formazioni politiche di CentroDestra. La politica fatta di discussioni e sofismi è morta, morto il dibattito nel paese, ma non per questo bisogna lasciarsi mollare dentro una spirale vertiginosa di invettive reciproche. Lasciamo delegittimazioni all’ultimo mese di campagna elettorale. Intanto cerchiamo di capire quale è la proposta del PD per il governo del Paese, e quale la proposta del M5S per il primo loro governo. Sicuramente è un passaggio importante e ogni cittadino dovrebbe influenzare la vita del Paese attraverso il voto, dopo aver studiato con convinzione le varie piattaforme. La mia speranza è che sempre più cittadini inizino ad informarsi ed esercitino un voto consapevole.

Davide Gatto

Ilgattoquotidiano.info

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