Lucciole d'Artista: come passare da 2 a 25 milioni di visitatori.


Proprio nei giorni di avvio della kermesse illuminata salernitana, apprendo dalle cronache nazionali una notizia che mi ha fatto saltare dalla poltrona; in Germania, grazie ad una legge voluta dal Cancelliere Schroeder, la prostituzione è legalizzata ed è negli anni diventata una industria che fattura 15 miliardi l’anno (come una multinazionale), sfruttando in pieno la sua grande estensione territoriale e consentendo a batterie organizzate e non di turisti del sesso francesi e italiani di rinvigorire il già robusto PIL teutonico con un trafficato e abbondante turismo pregno di motivazioni culturali.

Che idea, è proprio quello che ci mancava, organizzare una stagione del sesso a pagamento in città con i finanziamenti europei farebbe del Nostro Capoluogo Illuminato la nuova culla e patria europea del peccato e del divertimento piccante. Altro che annunciati 2 milioni di visitatori, qui, visto che nella solita triste Stoccarda in una sola "casa di piacere” parliamo di 55 mila clienti al giorno, vedremo sicuramente almeno, minimo 25 milioni di visitatori l’anno. Una idea da non sottovalutare, anche perché le vetrine di Amsterdam o Amburgo nulla hanno a che vedere con lo splendore del nostro centro storico, che nei lustri passati altro che lucine di Natale, pullulava di lucciole nei famosi bordelli disgraziatamente oscurati dalla legge Merlin.

Vedo migliaia di turisti scendere dalla ruota panoramica e, attraverso il mercatino, avventurarsi verso la meravigliosa e tentacolare città delle lucciole: luci si, ma questa volta soffuse, donne di tutto il mondo ma anche trans e uomini, in modo che Salerno diventi anche una piccola Giamaica per le donne single di tutto il mondo. Nella parte bassa del centro storico le donne piu’ avvenenti, in quella alta spazio a tutte le perversioni, bondage, role playing, stanze della tortura, anche i duri del No Crescent capitoleranno sedotti da questa nuova Salerno rivoluzionata e diventeranno “Si, Cresce!”, nel senso che crescendo il turismo in città crescerà anche qualche cos’altro…magari si divertiranno a effettuare pratiche di Sadomasochismo verso gli odiati amministratori.

Ma visto che il settore tira da solo, a cosa serviranno i fondi europei? Semplicissimo, con il cofinanziamento di Comune e Regione, Bobo costituirà una società mista ad hoc composta da suoi amici e amiche fidate che cercheranno e testeranno in tutto il mondo le migliori professioniste/i: Est Europa, Africa, Asia, America del Sud e Centrale, ce ne sarà di lavoro, per tutti, e poi, con 25 milioni di turisti l’anno si può arrivare dovunque. Ovviamente questa azienda di "Study and Research" non mancherà di effettuare una rivalutazione del "genius loci", le nostre eccellenze, trovando una occupazione alle giovani e meno giovani startuppers salernitane del sesso, già largamente conosciute in tutto il mondo del sesso abbinato alla carta di credito. Già immagino le cooperative di lavoratrici "Cooperativa Pompini Colline Salernitane DOP", gettonatissimo, e immancabile l'associazione "Swingers Litoranea Magazzeno", specializzata in scambi di coppie e fantasiose triangolazioni.

Una volta creato questo attrattore turistico, il piu’ grande d’Europa, potremmo permetterci di fare qualsiasi cosa, anche quelle barbose manifestazioni culturali che, sinceramente, ammoscia qualsiasi Assessore o Sindaco anche solo ad andare a inaugurare. Basta però cose barbose, basta legami col passato, valorizziamo soltanto la storica tradizione dei bordelli del centro storico salernitano, finalmente ritrovati. Il futuro non sarà più oscuro e imprevedibile, ma splendido, rigoglioso e, soprattutto, peloso.

Riempiremo il centro storico di valori, di cultura e lo metteremo in sesto, certo dovremmo sopportare qualche centinaia di tette e culi, ma alla fine vedrete che, con un po di fortuna e l’aiuto del viagra, il progetto funzionerà. Altro che Fondazione Alfonso Gatto, al posto della famosa ex sede della fondazione, nel famoso vicoletto una bella vetrina con neon rosa antico (antico perché così la Soprintendenza è d'accordo), un delicato boa di struzzo di piume dorate (il boa di struzzo di piume dorate più lungo del mondo) che avvolge una modella in lingerie glitter siliconata alta un metro e novanta (la prostituta siliconata più alta del mondo).

Effettivamente, c'è un piccolo dettaglio che può intralciare questa rivoluzione, la legge italiana non lo consentirebbe, ma si tratta davvero di un dettaglio, che, in Questa Città non è mai sembrato un problema.

“Salerno, rima d’inverno,

A Salerno, dritto in eterno!”

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