Le comunità prosperano solo attraverso la cultura low cost

In questo post intendo segnalare alla vostra attenzione due eventi che hanno avuto a loro modo lo scopo di valorizzare il nostro patrimonio storico artistico, i nostri centri storici, per certi versi unici e bisognosi sempre di una continua attenzione.

Non necessariamente si deve passare per le tasche dei cittadini, i progetti citati sono low cost e sono stati pensati organizzati ed eseguiti grazie a cittadini e la loro forza di volontà, con l’obiettivo di fare vedere anche a chi ci amministra, che non è necessario muoversi con grandi nomi o con grandi budget per fare qualche cosa di bello che sottolinei e rivaluti i nostri centri storici.

Oggi abbiamo, se si vuole, una programmazione culturale di eccezione, la mostra di Warhol a Amalfi e quella di Igor Mitoraj a Pompei, concerti, teatro, e le chiacchieratissime “luci d’artista”, luminarie extra big da centri commerciali che, partendo dall’esperienza di Torino, passando per la versione Salernitana, hanno conquistato tantissimi comuni, intaccando in maniera anche importante i bilanci, soprattutto i budget per manifestazioni turistico/culturali.

Partiamo con Cava dei Tirreni, l’associazione “Cava5Stelle Librobianco” con il patrocinio del Comune di Cava dei Tirreni e la collaborazione di alcuni istituti scolastici in città, ha realizzato una installazione luminosa nel famoso borgo scacciaventi degna del miglior Dan Flavin, chiamandola “ColoriAMO la città”. Dalle foto, che mostriamo, l’impatto è decisamente suggestivo, è bastato cambiare l’illuminazione per sottolineare travertini antichi e archi di questo meraviglioso borgo medioevale, spesso trascurato dalla fretta di realizzare in città nuove cose, dimenticandoci dei nostri tesori. Complimenti ad organizzatori e realizzatori. La città “colorata” con le luci sarà in piedi fino al 5 Giugno. Costo della manifestazione: 200 Euro

L’altra realizzazione riguarda Salerno e la Fondazione Alfonso Gatto. Tra le sue iniziative segnaliamo in quanto ha avuto un grande successo in termini di pubblicazioni anche sui social, il progetto “Muri d’autore”, che vede la realizzazione di murales dedicati all’artista Alfonso Gatto, eseguiti da artisti del murales di livello nazionale e internazionale, nel quartiere storico denominato “fornelle”. Costo della manifestazione: sotto i 4000 euro.

Come vedete dalla galleria le foto sono suggestive e gli organizzatori ci dicono che i budget occorsi per queste realizzazioni non sono neanche paragonabili a quanto speso per una manifestazione di medio livello organizzata in un qualunque capoluogo italiano.

La cultura non è solo quella altisonante, non esiste sono Gassman, il teatro dei musical e le mostre degli impressionisti, il tessuto sociale deve essere fecondo di iniziative con bassi budget volte alla conservazione del proprio patrimonio culturale, che sia esso musica, giornalismo, pittura, scultura, architettura. Solo con la presenza stabile di queste iniziative provenienti da scuole e cittadini, con la consapevolezza del cittadino che è suo ruolo agire per conservare ciò che è suo, organizzandosi in associazioni o fondazioni, si possono davvero prendere in considerazione e iniziare a parlare davvero di politica culturale.

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